Rigenera Press

Rigenera Press

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Rigenera Press è un periodico in carta riciclata avente come argomento focale l’ecosostenibilità e le sue connessioni socio-ambientali. Ideata e prodotta dal musicista Salvo Dub e dall’associazione Uber di Catania, Rigenera Press rappresenta un’ulteriore dimensione tematica d’approfondimento teorico e azione che prendendo le mosse da Rigenera Festival, intende rinforzare l’obiettivo di sensibilizzazione rivolto allo sviluppo territoriale, mediante la trattazione di più linguaggi interdisciplinari: architettura, innovazione, eco design, denuncia, problem solving, artigianato, commercio, green economy, cucina, turismo, formazione, ricerca, arte, cultura e società, nelle sue diverse vesti.
Rigenera Press vuole dare voce al fermento in corso, ampliando lo spazio per un’informazione laica e uno scambio pluriprospettico; intende rispondere alla necessità di un punto di riferimento costantemente aggiornato e condiviso, attivo e propositivo in modalità aperta e dinamica, nel campo della comunicazione, della progettazione e del mutamento ‘glocale’, tramite ciò che oggi appare come l’urgenza più prossima alla base di ogni politica interventistica, ovvero l’attenzione, la conoscenza, la pratica, legate all’ecosostenibilità, in tutte le sue forme ed espressioni.

Primo numero. Uscita: Aprile 2014

  • Coordinamento: Tiziana Nicolosi, Salvo Dub
  • Contenuti: Veronica Palmeri, Michele Leonardi, Tiziana Nicolosi, Vlady Art, Sandra Privitera, Sergio Manfredi.
  • Grafica: Carmelo Caramagno
  • Immagine di copertina e poster: Enrico Zecchini
  • Partner/Sponsor: One Day Music – Barbara Lab
  • Sponsor: Santo Doca, Nicolosi
  • Partner: Catania Bike Festival
  • Produzione: Associazione Uber – Salvo Dub

 

 

Estratti dal primo numero di Rigenera Press

 

‘Rudere’ di Tiziana Nicolosi

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 ‘… Abbiamo bisogno dell’intelligenza e della poesia per ricordarci da dove veniamo, per scoprire chi siamo, cosa vogliamo essere, come vogliamo comportarci, quanto possiamo mutare.

I luoghi che viviamo hanno forme ed esigenze composite, con bisogni specifici e spesso insondati, perché sfuggiti al nostro rispetto, alle nostre scelte, all’ascolto, al dialogo. Risvegliare l’attenzione e l’azione sulla capacità delle diverse professioni e cittadinanze di intervenire a sostegno del nostro background e della nostra espressività, è un percorso dovuto ed entusiasmante, proteso a nutrire la nostra maniera di vivere in sintonia con gli spazi nei quali è giusto riconoscerci e ritrovarci a nostro agio… Una casa antica è portatrice di storie, di segni, di energie. Un luogo è uno spazio della mente, dello sguardo, di epoche, di caratteri, di maniere. Una casa che ha perso la sua originaria funzione abitativa, diventando lo spazio del perduto, è il luogo percorribile e ripercorribile da ogni forma di riflessione, tatto, ascolto, visione, plasmabile all’infinito, in rapporto a tutto ciò che di materiale, umano e spirituale entra in suo contatto…’

 

‘[I + C + R] Innovazione + Creatività + Riciclo = Sostenibilità in architettura’ di Sandra Privitera

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 ‘… Costruita rispettando innanzitutto gli standard di casa passiva, studiandone dunque il corretto orientamento, le disposizioni delle superfici vetrate, la ventilazione naturale e gli ombreggiamenti, la struttura della Upcycle House è costruita da due costituita da due container navali dismessi, i tamponamenti delle pareti sono isolati con carta riciclata appositamente trattata e trasformata in lana di carta, il pavimento è realizzato recuperando il sughero ed i granulati plastici, mentre le piastrelle del bagno sono ottenute da un vetro riciclato. Il tetto è formato da lastre trapezoidali in alluminio ricavato da lattine di birra, mentre l’isolante impiegato per il terreno è ottenuto a partire da bottiglie di vetro frantumate…’

 

 

 

‘Recycle Art Group’ di Sergio Manfredi

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 ‘… Si tratta dell’ennesimo esempio di quanto l’ecosostenibilità sia un’attività eclettica, ancora fortemente inesplorata, in cui possono nascere e confluire le idee più disparate. Ed ecco che l’arte, con le sue mutevoli forme e le sue bizzarrie, trasforma il vecchio in nuovo, si appropria di strumenti diversi ed evolve insieme alla nostra fantasia…’

 

 

 

‘Agrivillaggio, un nuovo concetto di società ecosostenibile ed autosufficiente’ di Veronica Palmeri

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‘… Nei 28 ettari dell’Azienda Agricola Leoni Igino – che produce 1.500 forme di Parmigiano Reggiano, quintali di grano, cipolle e pomodori ogni anno e conta duecento capi di bestiame – il prossimo settembre, appena in tempo per presentare il progetto all’Expo 2015 di Milano, dovrebbero essere posate 60 abitazioni con una capacità abitativa di 240 persone. Questo sarà il nucleo originario della nuova civiltà agricola di Vicofertile, totalmente autosufficiente dal punto di vista alimentare ed energetico, fornita di negozi e servizi, dove nulla viene sprecato e tutto viene prodotto secondo i cicli naturali dell’agricoltura, e i cui abitanti si muovono a piedi, in bici o con auto elettriche…’

 

 

‘Francisco De Pajaro’ di Vlady Art

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‘… Il suo approccio iconografico ha, in effetti, qualcosa di spagnolo, come in Goya o Picasso (e a onor del vero un tocco di Bacon), ma ne ha pure della cultura punk di strada: un blend spiazzante che l’ha portato in pochi anni all’attenzione di pubblico e critica. Eppure a sentirlo parlare, sembra che il suo obiettivo sia solo garantire un sorriso o una sorpresa a chi spunta da dietro il vicolo…’

 

 

Rigenera Top five

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1 Sun Kil Moon – Benji

‘Una poetica degli spettri, quella di Mark Kozelek. Un’estetica dell’ego-eco come rifrazione di una luce purissima. “Ghosts of the Great Highway”, d’altronde, fu il primo capitolo sotto il moniker Sun Kil Moon, e di medesimi ghosts non può che essere grondante questo bellissimo Benji. Passati, presenti, futuri: la Spoon River del cantautore statunitense cammina in bilico sui confini della propria cittadina, del nucleo famigliare, del mai dimenticato Ohio cui tornare e ritornare nella pulsione di definire una casa, identificarla per identificarsi di conseguenza…’

 

 

‘Pomodori viola fritti (in arrivo) alla fermata del treno’ di Veronica Palmeri

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‘Partiti dai laboratori UK, coltivati nei campi canadesi, e già ripartiti in direzione Europa, l’ultima diavoleria della sperimentazione OGM: pomodori violacei correlati da tutti gli “anti” spauracchi del caso: anti-ossidanti, anti-cancerogeni, anti-infiammatori… e ovviamente anti-natura…’

 

 

 

 

Pagine centrali: “Falling” – Enrico Zecchini – Acrilico su tela, cm 50×70

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Sponsor: Santo Doca Wine & Chocolate, Nicolosi

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Sponsor: One Day Music – 1 maggio 2014 – Afrobar, Catania

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Partner: Catania Bike Festival – 25/26/27 Aprile 2014 – Parco Gioeni, Catania

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Partner: Stilohertz – Indipendent Record Label

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